Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiesto un chiarimento urgente al Ministero della Giustizia in seguito alle indiscrezioni secondo cui una donna vicina all’ex Primo Ministro Silvio Berlusconi

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiesto un chiarimento urgente al Ministero della Giustizia in seguito alle indiscrezioni secondo cui una donna vicina all'ex Primo Ministro Silvio
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiesto un chiarimento urgente al Ministero della Giustizia in seguito alle indiscrezioni secondo cui una donna vicina all'ex Primo Ministro Silvio Berlusconi avrebbe ottenuto la grazia presidenziale con false dichiarazioni.

Nicole Minetti, condannata per favoreggiamento della prostituzione in relazione ai famigerati "bunga bunga" che si tenevano nella villa di Berlusconi oltre 15 anni fa, nonché per appropriazione indebita, aveva beneficiato in silenzio della grazia presidenziale a febbraio.

Il caso è ora balzato agli onori della cronaca dopo un'inchiesta del quotidiano Il Fatto Quotidiano che ha sollevato dubbi sulla grazia, concessa per "straordinarie" ragioni umanitarie su consiglio del Ministero della Giustizia.

La Procura di Milano ha dichiarato martedì di aver contattato l'Interpol nell'ambito di un'indagine sulle presunte false dichiarazioni relative alla grazia.

Lo scandalo in via di sviluppo giunge in un momento delicato per la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cui governo sta faticando a recuperare terreno dopo l'importante sconfitta al recente referendum sulla riforma giudiziaria.

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio si trova ora ad affrontare nuove richieste di dimissioni da parte dei politici dell'opposizione.

La stessa Minetti ha negato qualsiasi irregolarità.

In una dichiarazione rilasciata all'agenzia di stampa Ansa tramite il suo avvocato, ha affermato che le affermazioni del giornale sulla sua richiesta di grazia erano "infondate e gravemente lesive della mia reputazione personale e familiare".

Sora – Supercinema, passo avanti verso il recupero

05/04/2026243

economica per il Recupero strutturale e funzionale del “Supercinema” ad uso teatro, cinema e sala polifunzionale.

L’importo complessivo programmato è di 1.250.000 euro di cui l’80 per cento quale quota regionale e il resto, cioè 250mila euro, a carico del Comune (tramite mutuo).

Nella delibera dell’esecutivo guidato dal sindaco Luca Di Stefano si fa quindi riferimento al Piano di Interventi Straordinari per la Valorizzazione dei Teatri, delle Sale cinematografiche, dei Palazzi storici, dei Luoghi di culto, degli Spazi archeologici e ricreativi del Lazio e alla relativa legge che sostiene le varie iniziative in essa inquadrate.

Insomma, in Municipio è stato compiuto un nuovo passo avanti per restituire il cinema alla città di Vittorio De Sica.

Latina – Allarme Epatite A, scoperti dai Nas 3mila kg di frutta e verdura senza tracciabilità

E’ un bilancio preoccupante quello che arriva dai controlli dei Carabinieri del Nas di Latina, alla luce dei recenti casi di cronaca che hanno evidenziato la comparsa di infezioni da virus dell’Epatite A in un’area compresa tra le province di Napoli e Latina. oltre 3mila chili di frutta e verdura senza tracciabilità sequestrata.

Su disposizione del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, infatti, nei giorni scorsi è stata avviata una vasta campagna di verifiche a livello nazionale, mirata a mitigare il rischio di diffusione del virus attraverso la filiera alimentare, con un focus specifico sui settori ortofrutticolo e ittico. I militari del NAS hanno portato a termine due importanti ispezioni presso altrettante attività di rivendita di prodotti ortofrutticoli situate nei comuni della provincia di Latina per un totale di oltre 3mila chilogrammi di frutta e verdura sequestrati

Nel primo esercizio commerciale, nel sud pontino, sono stati sequestrati circa 300 chili di frutta e verdura, risultati completamente privi di qualsiasi informazione relativa alla tracciabilità. Al titolare dell’attività è stata contestata una sanzione amministrativa di 1.500 euro.

Uno scenario analogo, ma di dimensioni ben più rilevanti, è emerso nel corso del secondo controllo effettuato nell’area nord della provincia. All’interno di un grande punto vendita al dettaglio, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa 2.500 chili di prodotti ortofrutticoli, totalmente sprovvisti della documentazione necessaria ad attestarne provenienza e filiera. Anche in questo caso è stata elevata una multa di 1.500 euro.

L’assenza di tracciabilità non rappresenta una semplice irregolarità formale, ma costituisce un grave rischio per la sicurezza alimentare, soprattutto in relazione alla diffusione del virus dell’Epatite A. L’infezione, infatti, può trasmettersi attraverso il consumo di alimenti contaminati all’origine, come frutta e verdura irrigate con acque non sicure o manipolate in modo scorretto durante le fasi di raccolta e distribuzione.

La tracciabilità è uno strumento fondamentale per ricostruire l’intera “storia” di un alimento. In presenza di un caso di infezione, la documentazione consente alle autorità sanitarie di risalire rapidamente al campo di coltivazione o al fornitore, isolando il lotto contaminato e ritirandolo dal mercato in tempi brevi.

Per evitare inutili allarmismi, è consigliato lavare sempre accuratamente le mani prima di manipolare gli alimenti e, soprattutto, lavare con attenzione frutta e verdura sotto abbondante acqua corrente potabile, in particolare quando destinate al consumo a crudo.

Frosinone – Pugno duro sui carburanti: 27 irregolarità e sequestrata una pompa di gasolio “allungato” con l’acqua

L’ultima operazione, condotta dai finanzieri del Gruppo locale, ha portato alla luce decine di violazioni e un grave caso di frode in commercio nel capoluogo ciociaro.

​Il bilancio dei controlli

​Sotto la lente delle “Fiamme Gialle” è finita l’intera rete di distribuzione provinciale. L’obiettivo: tutelare i consumatori e garantire la trasparenza dei prezzi alla pompa in un periodo di forti oscillazioni del mercato energetico. Il bilancio dell’ultima settimana è pesante:

Gasolio contaminato: il sequestro nel capoluogo

​L’episodio più grave è emerso a Frosinone città, dove le segnalazioni di diversi automobilisti hanno fatto scattare l’allarme. Molti utenti, dopo aver fatto rifornimento in un particolare distributore, avevano infatti riscontrato gravi guasti meccanici e malfunzionamenti alle proprie vetture.

​L’intervento dei finanzieri, supportato dalle analisi tecniche del laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha confermato i sospetti: il gasolio era fortemente contaminato da un’elevata concentrazione di acqua, risultando totalmente inidoneo alla commercializzazione.

​Le conseguenze

​Le operazioni si sono concluse con:

  1. ​Il sequestro preventivo della cisterna interrata dell’impianto.
  2. ​Il blocco di oltre 11.000 litri di carburante adulterato.
  3. ​La denuncia a piede libero per i gestori dell’impianto, accusati del reato di frode in commercio.

​L’attività della Guardia di Finanza sottolinea l’importanza di monitorare la filiera dell’approvvigionamento energetico non solo per verificare la correttezza dei prezzi, ma soprattutto per garantire la qualità del prodotto ed evitare danni economici e tecnici ai cittadini.

Cultura e Territorio: Il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini celebra il successo di Ancona e la visione del progetto “Hernica Saxa”

COMUNICATO STAMPA
Cultura e Territorio: Il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini celebra il successo di Ancona e la visione del progetto “Hernica Saxa”
FROSINONE – In una giornata significativa per il panorama culturale italiano, il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini ha espresso il suo vivo compiacimento per la proclamazione di Ancona a Capitale Italiana della Cultura. Un risultato che, secondo il Consigliere, premia la lungimiranza amministrativa e la ricchezza di un patrimonio che è patrimonio di tutto il Paese.
Il dialogo istituzionale con il Sindaco Silvetti
Il Consigliere Quadrini ha voluto testimoniare la sua vicinanza istituzionale e personale attraverso un colloquio telefonico immediato con il Sindaco di Ancona, Daniele Silvetti.

“Ho sentito telefonicamente l’amico Daniele per trasmettergli il calore e le congratulazioni della nostra provincia,” ha dichiarato Quadrini. “La sua figura, centrale anche nel panorama dell’ANCI in qualità di Vicepresidente, è garanzia di una gestione che saprà trasformare questo prestigioso titolo in una volano di crescita senza precedenti. Collaborare fianco a fianco in seno all’Associazione Nazionale Comuni Italiani mi permette di conoscere la sua determinazione: Ancona è in ottime mani.”

Il valore della “Città Identitaria”: L’elogio a Hernica Saxa
Il pensiero di Gianluca Quadrini si è poi rivolto con orgoglio ai comuni ciociari che hanno sostenuto la candidatura di Hernica Saxa: Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli.
Il Consigliere ha rivolto un plauso particolare ai Sindaci Daniele Natalia, Maurizio Cianfrocca, Piergianni Fiorletta e Germano Caperna, lodando la loro capacità di superare i campanilismi in nome di un progetto comune.

  • Sinergia Territoriale: “Il lavoro svolto dai nostri sindaci è l’esempio plastico di come la Provincia di Frosinone sappia proporsi con autorevolezza su palcoscenici nazionali. Essere arrivati a giocarsi la vittoria fino all’ultimo istante è già, di per sé, un successo straordinario.”
  • Investimento Strategico: Per Quadrini, la cultura non è solo memoria, ma una strategia economica essenziale per invertire la curva della discesa demografica e produttiva del territorio.
    Un appello al “Secondo Tempo” della Ciociaria
    Prendendo le mosse dall’esperienza di Roccasecca, città che ha saputo fare della propria storia un vessillo di rinascita, il Consigliere Provinciale ha tracciato la rotta per i prossimi mesi.
    “Non si tratta di un traguardo mancato, ma dell’inizio di un secondo tempo,” prosegue Quadrini. “Dobbiamo capitalizzare l’enorme lavoro di progettazione fatto per Hernica Saxa. Come abbiamo dimostrato a Roccasecca, il segreto è non fermarsi: la bellezza della nostra terra deve diventare un’industria permanente. Invito i colleghi sindaci e l’intera provincia a continuare su questa strada: solo uniti possiamo cambiare la percezione della nostra terra e garantire un futuro di sviluppo ai nostri giovani.”
    Gianluca Quadrini
RIFIUTI SORA

SORA: EMERGENZA RIFIUTI: IL COMITATO MISSIONE TRASPARENZA DENUNCIA DEGRADO ED EMERGENZA SANITARIA

Una situazione insostenibile quella della gestione dei rifiuti nel comune di Sora, questo quanto sostiene il comitato missione trasparenza di Sora: non occorre spiegare, parlano le immagini

Sora, emergenza rifiuti: il Comitato “Missione Trasparenza” denuncia degrado e rischi sanitari

Eugenio SiracusaEUGENIO SIRACUSA20/03/2026 ORE 09:064 MINS REA

i rifiuti abbandonati nelle strade di Sora

ADV

Una situazione definita “intollerabile” quella denunciata dal Comitato Civico Sora: “Missione Trasparenza”, che torna a puntare il dito contro il degrado ambientale e la gestione dei rifiuti nella città di Sora. Il gruppo civico parla apertamente di abbandono del territorio, inefficienze amministrative e rischi concreti per la salute pubblica.